La filiera

La raccolta di abiti usati caratterizza le organizzazioni appartenenti alla Federazione HUMANA People to People sin dalla loro nascita.
Nel 2018, la raccolta di abiti usati realizzata nel mondo ha permesso di finanziare 1.134 progetti di sviluppo nel Sud del mondo, a beneficio di oltre 9,5 milioni di persone, garantendo in tal modo interventi di lunga durata, caratterizzati da grande stabilità economica.

In Italia, in accordo con 1.200 comuni e grazie a più di 5.600 contenitori stradali dislocati in 43 province, il servizio qualificato di HUMANA raggiunge gratuitamente più di 19,5 milioni di cittadini.

La raccolta

Il nostro servizio di raccolta di abiti usati è realizzato in conto proprio con automezzi di nostra proprietà e personale dipendente. Inoltre, è realizzato a titolo gratuito per le Amministrazioni comunali convenzionate, che, in questo modo, aumentano i propri risultati di raccolta differenziata. Raccogliamo abiti grazie all’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali in categoria 1 classe A e li conferiamo nei nostri impianti in Italia, autorizzati dagli enti competenti, dislocati nelle province di Brescia, Milano, Roma, Rovigo, Teramo e Torino. Gli impianti assolvono operazioni di recupero diverse a seconda della tipologia di autorizzazione (R12/R13). Il Centro di Pregnana Milanese è l’unico a svolgere l’attività di smistamento (R3) con l’obiettivo di massimizzare il riutilizzo.

Lo smistamento

Lo smistamento dei vestiti usati si propone di riqualificare gli abiti che i cittadini conferiscono nei contenitori deputati alla raccolta. L’obiettivo è ridare vita ai vestiti usati e riciclare al meglio gli abiti usurati o difettati dando così a ciascun capo donato il giusto valore.

La selezione della frazione tessile raccolta individua numerose categorie di prodotto: il 70% degli abiti smistati è stato riutilizzato come vestiario, mentre il 25% è stato destinato a riciclo per recuperare le fibre. Solo una minima parte (meno del 5%) è destinato al recupero energetico.

Dal 2012, inoltre, abbiamo investito costantemente nel reparto smistamento, aumentando il numero di persone assunte e migliorando il metodo di selezione. Questo ci ha permesso di accrescere la nostra capacità produttiva in termini di quantità di vestiti selezionati.

Riutilizzo e riciclo

Ogni prodotto è valorizzato a seconda delle sue caratteristiche. Nel dettaglio:

  • i prodotti non riutilizzabili come tali (es. pezzami, maglia, panno) sono venduti ad aziende specializzate nel loro riciclo;
  • vestiti invernali e una parte dei vestiti estivi in buono stato e riutilizzabili in quanto tali sono venduti attraverso 480 negozi solidali di HUMANA in Europa e negli Stati Uniti, per esprimere al meglio ed ottimizzare il valore di ogni singolo capo donato;
  • vestiti estivi (categoria “tropical mix”), selezionati sulla base di criteri climatico-culturali, sono da noi donati alle associazioni consorelle di HUMANA in Africa, per sostenere i progetti umanitari attivi in loco.

I progetti

Grazie alla raccolta differenziata e al recupero di abiti usati, sosteniamo progetti di cooperazione internazionale di lunga durata nel Sud del mondo e progetti socio-ambientali in Italia.

Nel 2018 abbiamo finanziato 43 progetti di sviluppo in India, Namibia, Malawi, Angola, Zambia, Zimbabwe e Mozambico.
In Italia, siamo da sempre impegnati anche nelle scuole con programmi di Educazione alla Cittadinanza Mondiale e Ambientale, collaboriamo con numerose associazioni locali, promuoviamo un programma di volontariato aziendale e partecipiamo a eventi, convegni e tavole rotonde su tematiche legate all’ambiente e alla cooperazione allo sviluppo.

Scopri la filiera degli abiti usati di HUMANA: viaggia con i tuoi vestiti!