Vantaggi del servizio di raccolta differenziata da frazione tessile

Il nostro servizio di raccolta differenziata e recupero di abiti e accessori usati è offerto gratuitamente e assicura numerosi vantaggi agli enti locali e ai cittadini:

  • Inclusione della frazione tessile tra le frazioni differenziate e aumento delle percentuali di raccolta differenziata complessiva (la media di raccolta pro capite dei Comuni convenzionati con HUMANA è più alta della media di raccolta pro capite nazionale);
  • Riduzione del rifiuto urbano indifferenziato e conseguente riduzione dei costi di smaltimento;
  • Tutela dell’ambiente. Si consideri, ad esempio, che la filiera del cotone è una di quelle più dispendiose in termini di risorse naturali;
  • Creazione di occupazione a livello locale;
  • Garanzia di ottimizzare e massimizzare il recupero dei prodotti raccolti grazie ad un filiera efficiente e controllata;
  • Creazione di fondi per il sostegno di progetti socio-ambientali in Italia e nel Sud del mondo.

Il consumo italiano di abiti e prodotti tessili

Secondo il Rapporto “Italia del Riciclo 2014”  il consumo medio di abbigliamento e accessori di abbigliamento in Europa è pari a 10 Kg pro capite all’anno, con differenze significative per ogni paese. Il Consorzio Nazionale Abiti e Accessori Usati (CONAU) stima per l’Italia un consumo medio pari a 14 Kg pro capite all’anno. L’Italia è fra i paesi con il più elevato consumo tessile in Europa.

Andamento della raccolta differenziata da frazione tessile

Nel 2013, secondo i dati del Rapporto Rifiuti Urbani (2014) di ISPRA, sono state complessivamente raccolte in modo differenziato 110.900 tonnellate di frazione tessile, con un incremento di circa il 10% rispetto al 2012.

Rifiuti tessili in Ita ispra

Nonostante l’incremento sia costante negli anni, il risultato continua ad essere molto basso rispetto ai consumi e rispetto ai dati di altri paesi europei. In Belgio la raccolta differenziata da frazione tessile si attesta a 4 Kg pro capite all’anno. La Germania raccoglie il maggior numero di tonnellate di frazione tessile a livello europeo con quasi 10 Kg pro capite valorizzati attraverso canali di riutilizzo e riciclo a fronte di un consumo stimato in 12 Kg pro capite all’anno. L’Olanda ha fissato l’obiettivo di raggiungere una raccolta differenziata da frazione tessile pari a 5 Kg pro capite all’anno.

Contributo della frazione tessile alla raccolta differenziata

La media nazionale nel 2013 risulta essere pari a 1,8 Kg/ab. con un incremento del 9,5% rispetto al 2012 dove la raccolta pro capite era di 1,63 Kg/ab. e risultati diversi a seconda della Regione.

La frazione tessile concorre ad un aumentare le percentuali di raccolta differenziata dei Comuni. Nel 2013 ha rappresentato lo 0,98% della raccolta differenziata complessiva.

Inquadramento normativo della frazione tessile raccolta in modo differenziato

La definizione di rifiuto comprende “qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia intenzione o l’obbligo di disfarsi”: gli abiti o accessori usati che sono immessi in contenitori stradali di raccolta differenziata ovvero nei contenitori parte del servizio di igiene urbana, sono classificati come rifiuti urbani e identificati dai CER 20 01 10 (abiti usati) e 20 01 11 (prodotti tessili). I quantitativi raccolti in tali contenitori devono pertanto essere rendicontati attraverso la trasmissione di appositi FIR (Formulari di Identificazione del Rifiuto) al Comune ovvero al gestore dei servizi di igiene urbana e contribuiscono all’aumento delle percentuali di Raccolta Differenziata complessiva.

Affidamento del servizio di raccolta differenziata da frazione tessile

Il servizio di raccolta differenziata da frazione tessile (CER 20 01 10 e 20 01 11) rientra nel servizio pubblico locale di igiene urbana. Come tale, il suo affidamento in esclusiva da parte dell’amministrazione competente avviene attraverso una “concessione di servizi” oggi normata dall’art. 30 del D.lgs. 163/06. L’affidamento in concessione di tale servizio deve avvenire nel rispetto dei principi generali di pubblicità, trasparenza, non discriminazione e parità di trattamento mediante il ricorso ad una procedura ad evidenza pubblica ovvero previa gara informale a cui sono invitati almeno cinque concorrenti e con predeterminazione dei criteri selettivi, fatte salve discipline specifiche che prevedono forme più ampie di tutela della concorrenza (comma 3 e comma 4, art. 30, D.lgs. 163/06).

Un riferimento di settore per la stazione appaltante che intenda promuovere tale procedura concorrenziale è rappresentato dalle Linee guida per l’affidamento del servizio di raccolta differenziata da frazione tessile di ANCI-CONAU, che è possibile scaricare come allegato in questa pagina.

Il protocollo di intesa con ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani

HUMANA People to People Italia è tra i soci fondatori del Consorzio Nazionale Abiti e Accessori Usati (CONAU), che raggruppa oggi una parte del settore del recupero tessile. Il Consorzio nasce nel 2008 con il duplice obiettivo di aumentare la trasparenza nel settore ed incentivare un aumento dei volumi di raccolta differenziata da frazione tessile. Nel 2010 CONAU ha sottoscritto un primo protocollo d’intesa con l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia (ANCI) a seguito del quale:

  • Sono stati delineati degli standard tecnici minimi di riferimento per il servizio;
  • È stata creata un’apposita sezione presso la banca dati dell’Osservatorio degli Enti Locali sulla Raccolta Differenziata, accessibile da tutti i Comuni. I Consorziati CONAU si sono impegnati a caricare con cadenza semestrale i dati relativi alla raccolta differenziata da frazione tessile effettuata presso le amministrazioni convenzionate;
  • Sono state definite le Linee Guida affidamento servizio raccolta differenziata da frazione tessile, un riferimenti per gli enti locali che devono affidare questa tipologia di servizio.

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Ciclo di vita del prodotto

Seguiamo tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto (raccolta, selezione, vendita, distribuzione) attraverso la rete internazionale HUMANA People to People e in collaborazione a partner locali. Gestiamo inoltre direttamente i progetti socio-ambientali, in Italia e nel Sud del mondo, che beneficiano delle risorse prodotte dalla nostra filiera. La nostra presenza in ogni fase del ciclo di vita del prodotto ci consente di assicurare ai nostri stakeholders un sistema realmente integrato e rendicontabile che produce valore per i progetti socio-ambientali in ogni sua fase. I nostri sforzi sono volti a comunicare costantemente con chiarezza l’intera filiera a partire dalla sua spiegazione sui nostri contenitori in un’ottica di massima trasparenza. Maggiori informazioni si possono trovare anche qui.

Se desideri maggiori informazioni, compila il form presente in questa pagina.