Il 17° punto dei recenti Sustainable Development Goals, ovvero la nuova Agenda con gli obiettivi globali da perseguire a partire dal 2016 e per i prossimi 15 anni, per porre fine alla povertà, salvaguardare il pianeta e garantire una maggiore prosperità per tutti, pone le partnership come uno dei principali strumenti per raggiungere l’obiettivo di un mondo più sostenibile.

È proprio attraverso un approccio di partnership multi-stakeholder, infatti, che potrà essere possibile una maggiore e più efficace condivisione di competenze, esperienze, tecnologie e risorse finanziarie, per dare così concretezza agli impegni presi in termini di sviluppo davvero sostenibile, con un forte impatto sia nel Nord sia nel Sud del mondo.

La stessa Commissione Europea, nel documento “Strategia rinnovata dell’UE per il periodo 2011-2014 in materia di responsabilità sociale delle imprese“, infatti, dichiara che affrontare il tema della Corporate Social Responsibility è nell’interesse delle aziende stesse, che ne possono perseguire un vantaggio competitivo e, contemporaneamente, contribuire alla creazione di valore condiviso per sé e la società.

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Lo scorso 25 maggio 2016, proprio nell’ambito del Convegno “Creare valore condiviso – Strumenti, esperienze e idee per un futuro sostenibile” promosso da ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società) – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, HUMANA ha presentato lo studio “HUMANA e UNES: 15 anni insieme, una partnership di valore“. Il Quaderno di ricerca, elaborato con il supporto metodologico di ALTIS e con il contributo di Federdistribuzione, è dedicato infatti alla misurazione dell’impatto socio-ambientale generato nei primi 15 anni di collaborazione con UNES-U2 Supermercati, nota azienda della GDO.

Il Quaderno rendiconta una proficua e virtuosa collaborazione, capace di generare benefici per entrambi i partner. Basti pensare che, in questi primi 15 anni, la partnership ha permesso di generare un valore sociale pari a 1,2 milioni di euro, con una ricaduta positiva sia in termini di sostegno ai progetti di sviluppo in Mozambico (Scuola Professionale di Nacala e Centro di Produzione degli anacardi a Itoculo) e di creazione di nuovi posti di lavoro (in Europa e in Mozambico), sia ambientale (evitando il conferimento in discarica di oltre 4,4 milioni di chili di vestiti usati, nonché sensibilizzando i dipendenti e i clienti di UNES-U2, sull’importanza del riutilizzo e riducendo le emissioni di anidride carbonica).
La partnership con HUMANA è, del resto, perfettamente integrata all’interno della strategia di sostenibilità di UNES-U2, che si concretizza in diverse iniziative eco-oriented (comunicazione anti-spreco, riduzione degli imballi, shopper riutilizzabili ecc.), volte a coinvolgere direttamente i dipendenti e gli stessi clienti.